Giungono novità sul tema relativo al nuovo stadio della Fiorentina nell’area Mercafir. Secondo quanto riporta Repubblica oggi, la Fiorentina dovrebbe partecipare al bando ad una cifra minore rispetto alla base d’asta. E intanto si riapre la pista che porta al restyling del Franchi.

Area Mercafir: offerta condizionata per Commisso?

La versione fiorentina del quotidiano Repubblica fa il punto sul tema stadio alla Mercafir (LEGGI QUI). Secondo quanto riporta il quotidiano, la Fiorentina dovrebbe partecipare al bando indetto dal comune per realizzare il nuovo impianto nell’attuale area dei mercati, ma in termini diversi. Si tratterebbe di un offerta condizionata, partecipando all’asta ad una cifra minore rispetto a quella fissata come base: in sostanza il privato pone nuove condizioni che il pubblico può accettare o respingere. Commisso, quindi, potrebbe o offrire meno soldi rispetto ai 22 milioni stimati oppure potrebbe chiedere una compartecipazione sulle opere accessorie e le bonifiche. E qualora i tempi previsti dal sindaco Dario Nardella non dovessero essere rispettati, potrebbe chiedere clausole risarcitorie. Il 7 aprile ci saranno nuovi aggiornamenti sulla vicenda.

Rispunta l’idea di restyling del Franchi

Secondo quanto riporta FirenzeViola.it, il presidente della Fiorentina Rocco Commisso non sembra essere pienamente convinto della tempistiche relative all’area Mercafir. Per questo motivo sembra si stia riaprendo una pista che sembrava ormai messa alle spalle: quella relativa al restyling del Franchi. Il Corriere Fiorentino sottolinea oggi come il punto cardine riguardi i metri di area commerciale che sarebbero ricavabili senza senza che venga intaccata l’opera di Nervi nella sua essenza e nel suo valore storico-culturale. Il quotidiano riporta anche le parole di Valerio Tesi, responsabile per la soprintendenza del Franchi: “Siamo disponibili a confrontarci su un progetto nuovo, ma alle condizioni che abbiamo posto“.

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