Daniele Pradè, direttore sportivo della Fiorentina, ha parlato durante l’evento di presentazione del libro di Giancarlo Antognoni. Il dirigente viola ha toccato diversi argomenti, tra cui la situazione attuale della squadra di Vincenzo Montella e le voci di mercato relative all’interesse della società viola per Alessandro Florenzi.

Pradè ha aperto la sua intervista con un accenno al momento della formazione viola, con un riferimento particolare a Frank Ribery: “La squadra è ancora a ranghi ridotti, al ritorno vedremo le condizioni ma la sconfitta contro il Cagliari deve farci pensare e lavorare. Tutti dobbiamo fare di più. Ribery è un calciatore importantissimo non solo sotto il profilo tecnico e tattico ma anche del carisma e dell’esperienza“.

Per quanto riguarda l’interesse della Fiorentina nei confronti di Alessandro Florenzi, il ds viola è stato abbastanza chiaro: “Tutto quello che viene detto in questo periodo è aria fritta perché da qui a 40 giorni può accadere di tutto. Sappiamo cosa dobbiamo fare per questa squadra e come migliorarci ma siamo stati onesti con la gente. Abbiamo detto che senza mancare di ambizione siamo in un anno di costruzione ed è quello che stiamo facendo. La sconfitta di Cagliari serve anche a capire questo. Di Florenzi posso dire che gli ho fatto il primo contratto, gli voglio bene ma è un giocatore della Roma e non ho mai parlato con lui o con la società o l’agente“.

Il ds viola, infine, conferma che la panchina di Montella non è in bilico: “Noi siamo contenti del lavoro di Vincenzo, prima di Cagliari c’erano state ottime prestazioni perciò non riesco a capire questa negatività su Vincenzo. Sta facendo un buon lavoro, io sento una grande identità nei confronti della gente che capisce il lavoro che sta facendo Rocco Commisso, come il centro sportivo che saranno punti in più, così come lo stadio“.

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