Raphinha è nel mirino della Fiorentina e sarebbe l’ennesimo colpo della gestione Commisso – Pradè – Barone. Un giovane di belle speranze proveniente dallo Sporting Lisbona che si unirebbe ad una squadra formata da altrettanti giovani promettenti come lui.

Chi è Raphinha?

Raphinha è un’ala brasiliana classe ’96, un funambolo a vederlo a primo impatto. Nato a Porto Alegre, il giocatore di nazionalità verdeoro possiede anche il passaporto italiano. È l’ennesima perla del vivaio del Brasile e della rinascita di quei ‘giocolieri’ brasiliani che sono mancati negli ultimi anni.

Raphinha inizia la sua carriera nell’Avai, in Patria, per poi essere tesserato dal Vitória Guimarães, in Portogallo, che lo aggrega alla squadra B e con la quale Raphinha segnerà 5 reti in 16 presenze.

Dopo l’esperienza alla squadra B, Raphinha sarà aggregato alla squadra del Vitória Guimarães riscontrando ottimi risultati: in 57 presenze nella Liga Nos (massimo campionato portoghese) segnerà 18 reti, in totale saranno 22 reti e 13 assist con la maglia dei Os Conquistadores, il soprannome della squadra portoghese.

Nel 2018, le giocate di Raphinha faranno crescere l’interesse dello Sporting Lisbona, e quindi il brasiliano partirà alla volta della capitale del paese lusitano. Con la maglia dei Leões metterà a segno 7 reti e 5 assist in 39 presenze, ed alzerà due coppe al suo primo anno in biancoverde: la Taça da Liga, la Coppa di Lega Portoghese, e la Taça de Portugal, la Coppa del Portogallo.

CARATTERISTICHE TECNICHE:

Raphinha è un ala che può giocare sia a destra che a sinistra. Mancino puro, l’esterno offensivo brasiliano ha nel suo bagaglio tecnico un estro di giocate da mettere in difficoltà i suoi avversari. Raphinha si trova a suo agio su entrambe le fasce: il suo modo di giocare si amalgama a seconda delle esigenze. Sa dribblare, arrivare in area di rigore e tirare. Essendo in possesso anche di un buon destro, partendo da destra Raphinha si rende pericoloso anche con gli assist serviti con entrambi i piedi. Il suo stile ricorda quello di Neymar: il suo accarezzare la palla con la suola e cercare il tunnel, o l’uso dei sombreri, o il suo danzare sulla palla, sono tipici del fuoriclasse del PSG.

Simmunno

 

 

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