La Fiorentina, in questo momento, è un microcosmo nel quale si sta scatenando una tempesta perfetta tra dissapori e mille difficoltà.

Qualcuno potrebbe chiamarle “correnti”. A Firenze, più semplicemente, potremmo parlare di Guelfi e Ghibellini. Divisi su tutto. O quasi. La Fiorentina, in questo momento, è un microcosmo nel quale si sta scatenando una tempesta perfetta. La società con il presidente Cognigni è stata molto chiara confermando il tecnico. L’intenzione è arrivare con lui fino al termine della stagione. Eppure, smentite a parte, nei giorni scorsi qualche contatto con Reja c’è stato. Nonostante la conferma, il rapporto tra la società e Paulino è morto e sepolto. Compreso quello con l’area tecnica che invece, in estate, pareva esser nato sotto una buona stella. Due, in particolare, le critiche che vengono rivolte al portoghese. La prima: la gestione della fase difensiva. La seconda: i continui esperimenti. Inoltre si ha quasi la sensazione che la società voglia mettere il portoghese “faccia al vento”. Della serie: è lui la guida tecnica di questa squadra, ed è giusto che si prenda la sua dose di responsabilità. Contestazione compresa. Inoltre Sousa non è rimasto volentieri alla Fiorentina e nella contestazione di lunedì sono emerse le due fazioni del tifo. Chi fischiava e insultava la proprietà e chi se la prendevi con questi ultimi per i toni usati.

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