Mario Sconcerti, giornalista del Corriere della Sera, ha rilasciato ai microfoni di FirenzeViola.it alcune dichiarazioni riguardo i temi che stanno tenendo banco in questo momento in casa Fiorentina.

Queste le parole di Mario Sconcerti in merito al ‘caso Chiesa’: “Se questo incontro con Enrico Chiesa è arrivato così tardi penso sia colpa di Federico e non dei viola. Vediamo come andrà a finire ma penso che ora bisogna pensare all’interesse di tutti. Se deve finire deve finire con la soddisfazione di tutti. Mi è sembrato un dialogo tra sordi. Ma c’è da pensare ad un campionato fino a qua deludente”.

Sconcerti ha poi espresso il suo disappunto sulle prestazioni viola mostrate fino a questo momento: “Se questo è il massimo che può rendere questa squadra allora aveva ragione Chiesa ad avere qualche perplessità. Mi sembra ci sia stato un equivoco di debuttanti. Debuttante è il presidente, il direttore sportivo e debuttante è anche Montella. Ci serve un centrocampista molto forte per gennaio da affiancare a Pulgar e Castrovilli. Probabile che serva anche un grande difensore di esperienza perché abbiamo troppe riserve giovani. Servono giocatori pronti subito che facciano facciano fare il salto di qualità a questa squadra perché di qualità ne ha veramente poca“.

Infine un appunto sull’anticipo di sabato sera tra Fiorentina e Lecce: “Sabato mi aspetto una partita difficile. Loro vengono da una grande prestazione contro il Cagliari e hanno un morale positivo. Giocano meglio fuori casa che in casa paradossalmente. Bisogna stare sempre attenti agli ex. Castrovilli ha sorpreso tutti è la nota lieta di questa squadra“.

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