La Sampdoria di mister Claudio Ranieri riceverà a Marassi la Fiorentina per la 24^ giornata di Serie A. Scopriamo insieme pregi e difetti della squadra blucerchiata.

Gara dalle mille insidie quella che si prospetta alla Fiorentina in quel di Genova, sponda blucerchiata, domani pomeriggio. La Sampdoria, allenata da un grande ex Viola, come Claudio Ranieri, viene da una pesante vittoria esterna a Torino contro i granata per 1-3. In quell’occasione, i doriani – andati sotto a inizio ripresa con il goal di Verdi – hanno saputo reagire ribaltando il risultato grazie allo show di Gaston Ramirez e all’immortale Quagliarella.

Dal sempreverde 4-4-2 all’innovativo 4-3-1-2

Ranieri, si sa, ovunque sia andato ha sempre portato esperienza e solidità, specie nella fase difensiva. La difesa a 4, infatti, è il suo biglietto da visita.

Si pensi che la storica vittoria della Premier League, da parte del Leicester nella stagione 2015-2016, ha visto schierare quasi sempre il 4-4-2 con evidenti e indimenticabili risultati.

Tornando al presente, dopo il nefasto percorso iniziale di mister Di Francesco alla guida della Sampdoria, dal 12 Ottobre dello scorso anno Ranieri è tornato alla guida di un club di Serie A, dopo la breve parentesi con la Roma.

Un inizio non esaltante e poi la svolta contro la Spal, proponendo sempre il 4-4-2.

Fino quando nella mente di Ranieri si faceva sempre più spazio l’ipotesi di inserire Gaston Ramirez, lasciato ai margini da Di Francesco, nello scacchiere tattico, mettendo l’uruguaiano alle spalle di due attaccanti di peso assoluto: Quagliarella e Gabbiadini.

Questo ha portato il tecnico nativo di Roma a cambiare modulo proiettandosi verso un più moderno 4-3-1-2. E i risultati, almeno per ora, gli hanno dato ragione.

Punti top della Sampdoria di Ranieri

Abbiamo parlato prima della bravura di Mister Ranieri a creare solidità difensiva, ma va anche detto che lo stesso tecnico è molto abile nello spremere fino all’ossimoro anche il reparto offensivo.

Il punto di forza di questa Samp è Fabio Quagliarella, highlander vero che nonostante le sue 37 primavere continua a stupire per goal e supporto alla squadra.

E pensare che, notizia di ieri, in Estate la Fiorentina ha provato a strapparlo alla Samp ma senza il beneplacito dell’ex Mister Viola Montella.

Punti deboli della Sampdoria

Inutile girarci intorno, se la Samp fino a qualche settimana fa era in piena zona retrocessione un motivo ci sarà stato.

Si, è vero, Di Francesco ci ha messo del suo ma nel complesso la squadra costruita questa Estate non faceva impazzire.

Scorgendo la rosa a disposizione di Ranieri, evidenziamo due punti deboli degli undici titolari: i due terzini.

Infatti sia Murru, ex Cagliari, che Bereszyński, ex Legia Varsavia, non sono irresistibili e dovrà essere proprio lì che Mister Iachini e i suoi dovranno affilare le lame, affidandosi ai due esterni titolari Lirola e Dalbert.

A centrocampo domani mancherà per squalifica una pedina importante come Ekdal che dovrebbe essere rimpiazzato da Vieira, che non è proprio la stessa cosa!

Leonardo Andreini

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