Se e quando ripartirà la Serie A dipende dal vertice di oggi pomeriggio. Alla riunione in conference call, presenti i vertici del calcio e il ministro dello sport Spadafora. Confronto sulle ultime indicazioni del Comitato Tecnico Scientifico. Intanto il Bologna mette in atto il protocollo del gruppo-squadra dopo la sospetta positività di un tesserato.

Alle ore 18.30 di oggi giovedì 18 maggio, il ministro Spadafora si collegherà coi vertici del calcio italiano, Lega e FIGC in testa, per stabilire se e quando il campionato di Serie A potrà ripartire. Il ministro dello Sport ha già sul proprio tavolo tutte le ultime indicazioni del Comitato Tecnico Scientifico, che saranno illustrate nel pomeriggio. La sensazione è che si proverà a ripartire, cercando una mediazione – davvero complicata – fra interessi economici dei club, diritti televisivi e salute degli addetti ai lavori. A tal proposito ieri, Damiano Tommasi, presidente del sindacato calciatori Assocalciatori, ha dichiarato a Il Mattino: “I giocatori non sono dei robot. Ci sono delle preoccupazioni. Una criticità è la partita alle 16.30 che a giugno e luglio in Italia non è pensabile“.

Serie A ripartenza: orari e date

Per la ripresa quindi, gli orari sono un nodo che può essere sciolto spostando in avanti il fischio di inizio. Prime gare di giornata alle 17.15, poi 19.30 e fascia serale alle 21.30 se non, addirittura, alle 21.45.

Quali sono le prime partite in calendario? Tre possibili scenari: recuperi venticinquesima giornata, turno completo della ventiseiesima, semifinali di Coppa Italia. Questa ultima ipotesi, che vedrebbe impegnate Napoli-Inter e Juve-Milan, piace al ministro Spadafora, perché si tratta di avvenimenti in chiaro.

Le date sono quelle ventilate nelle ultime settimane: o 13 giugno o 20 giugno.

Bologna scatta il protocollo del gruppo-squadra

Il Bologna ha nelle scorse ore comunicato di avere trovato durante i controlli una sospetta positività al Covid-19. Sono quindi scattate le misure precauzionali del protocollo approvato da Lega Calcio, Figc e Comitato Tecnico Scientifico:

  • Immediato isolamento del soggetto interessato.
  • Pulizia/sanificazione generale secondo le disposizioni della circolare n. 5443-22 febbraio 2020 del Ministero della Salute.
  • Mappatura degli ulteriori contatti del Soggetto Positivo secondo le prescrizioni del Sistema Sanitario Nazionale.
  • Tutti gli altri componenti del gruppo-squadra verranno sottoposti ad isolamento fiduciario presso una struttura concordata e saranno sottoposti ad attenta valutazione clinica sotto il controllo continuo del Medico Sociale. Saranno sottoposti ad esecuzione di tampone ogni 48h per 2 settimane, oltre ad esami sierologici da effettuarsi la prima volta all’accertata positività e da ripetersi dopo dieci giorni… Nessun componente del suddetto gruppo-squadra potrà avere contatti esterni, pur consentendo al gruppo isolato di proseguire gli allenamenti.
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