Luciano Spalletti non ci sta. Il rigore fischiato al 101′ che è valso il pareggio alla Fiorentina non va giù all’allenatore dell’Inter. Sia nel dopo partita su Sky, che nella conferenza stampa inscena un’aspra polemica sul fallo di petto di D’Ambrosio. La memoria corre al fallo ‘di polpastrello’ di Hugo a San Siro. VIDEO.

Secondo Spalletti ci sarebbe stato un condizionamento per il famigerato fallo di polpastrello di Vitor Hugo nella partita di andata a San Siro, sanzionato col calcio di rigore. Così ieri sera Abisso avrebbe fischiato al 101′ un inesistente fallo di mano ‘per compensazione’ tardiva. Questa la teoria portata avanti nello scontro verbale con il giornalista di Sky, Caressa, dall’allenatore dell’Inter, su tutte le furie per quella che ritiene un’ingiustizia sportiva perpetrata ai danni della sua squadra. L’Inter conduceva infatti per 3-2 al Franchi quando l’arbitro ha fischiato un fallo di mano di D’Ambrosio in area. Richiamato dalla VAR, abisso ha confermato il giudizio. Dal dischetto Veretout ha siglato il definitivo 3-3.

Nella conferenza stampa post partita, invece, Spalletti riferendosi alle parole di Pioli – che nel dopo gara aveva detto: “Io certi falli di mano non li fischierei mai, ma siccome li stanno fischiando vuol dire che è giusto così” – ha così chiarito: “Questo non è fallo di mano, è petto. Lo hanno visto tutti. Eravamo in 40 a guardare il monitor della VAR“. Ad Edimilson Fernandes è stato fischiato un fallo di mani in area, durante la stessa partita, sanzionato col penalty e Spalletti spiega la differenza fra le due situazioni riferendosi al regolamento: uno è mani, l’altro è petto.

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