Stadio Fiorentina: il racconto a puntate di un sogno collettivo

Ci piace pensare alla vicenda Stadio Fiorentina come ad una soap con infiniti colpi di scena, anche se poi, a ben guardare, ci si accorge che cambiano gli attori ma i ruoli restano sempre gli stessi. C’erano una volta la Cittadella Viola e l’area Mercafir, i Della Valle e la politica cittadina / nazionale. Oggi ci sono il restyling Franchi, Rocco Commisso e ancora (sempre!) la politica cittadina / nazionale. Gli elementi del romanzo ci sono tutti: la promessa che fa sognare e l’eroe che sfida i pantani della burocrazia e le pastoie della politica.

Ecco un racconto, suffragato da citazioni di fonti autorevoli, di come si è evoluta (si fa per dire, n.d.r.) la questione Stadio Fiorentina dal 2009 al 2020.

La Cittadella? Un romanzo di Archibald Joseph Cronin

Questa la risposta di Google se si cerca il termine Cittadella, ma se invece si digita Cittadella Viola ecco il risultato cambia e nel tifoso viola riaffiorano echi di sogni svaniti. Quali? Eccone un breve assaggio.

L’idea dei Della Valle per la Cittadella Viola” (La Nazione, 30 luglio 2009):

Un’area di 70-80 ettari dove ospitarci una città-stadio […]. Un progetto che i proprietari viola, strizzando l’occhio allora all’area di Castello finita però mesi dopo sotto sequestro, hanno presentato nell’autunno scorso alle autorità cittadine. L’idea, perché il progetto non c’è ancora, è stata ‘disegnata’ da Massimiliano Fuksas e prevede un impianto coperto da 40-50mila posti sul modello dell’Allianz Arena del Bayern Monaco.

Mentre nella cittadella viola troverebbero posto un centro commerciale dove ospitare solo marchi made in Italy, un parco divertimenti dedicato al calcio sulla scia di Disneyland […]. Un museo d’arte contemporanea ispirato al Guggenheim di Bilbao, hotel, una strada aperta ai negozianti di Firenze, aree verdi, parcheggi“. Personalmente, aggiungerei: “Un’aquila reale, il gatto, il topo, l’elefante: non manca più nessuno; solo non si vedono i due liocorni”.

due liocorni

Nuovo Stadio Fiorentina e politica locale: fil rouge della storia

Cittadella Viola: continua il botta e risposta tra Della Valle e Renzi” (Firenze Today, 23 novembre 2010):

Messo a dura prova da due anni di discussioni e “rimbalzi di responsabilità”, Diego Della Valle comunicava qualche settimana fa: “la Cittadella è un capitolo chiuso”. Lo stop è arrivato dopo la scelta della Regione di dare la priorità, per l’area di Castello, inizialmente scelta dal presidente per la costruzione del nuovo stadio multi-funzionale, allo sviluppo dell’aeroporto.

Decisione a cui sono seguite le parole del primo cittadino Matteo Renzi: “A prescindere dal fatto che la cittadella venga fatta o meno vi posso assicurare che faremo comunque lo stadio nuovo perché non è possibile giocare in uno stadio del genere”.

La Fiorentina fuori dalle mura di Firenze? Non è una novità

Della Valle: Penso di portare la Fiorentina fuori da Firenze” (Il Reporter, 26 novembre 2010):

Il sindaco può costruire lo stadio, ma la Fiorentina gioca dove vogliamo noi. Se non possiamo fare la Cittadella dello Sport a Firenze cercheremo altri Comuni. Per avere una squadra competitiva serve la Cittadella dello Sport, se non possiamo farla a Firenze cercheremo altri Comuni. È uno strumento che ci permetterebbe di colmare il gap economico con altre grandi squadre di serie A, un modo per autofinanziarci. I profitti potevano essere usati per consentire alla squadra di avere un budget più alto“.

Rinascimento Viola: il plastico più bello del mondo!

Il nuovo stadio della Fiorentina, ADV: “Rinascimento viola” (La Nazione, 10 marzo 2017):

Il giorno più atteso dalla Fiorentina e dai suoi tifosi è oggi. Nella Sala d’Arme di Palazzo Vecchio la società, rappresentata da Andrea Della Valle e Mario Cognigni, accompagnati dal sindaco Dario Nardella, ha presentato ufficialmente il progetto del nuovo stadio. Presenti all’evento, fra gli altri, Michele Uva e Maurizio Francini, rappresentanti della FIGC, e il ministro dello sport Luca Lotti […]”.

Così commentava il presidente Andrea Della Valle: “È un momento storico. Mi viene da chiedere: dove eravamo rimasti nove anni fa? Sono successe tante cose. Finalmente oggi presentiamo un progetto operativo, già presentato al Comune a Natale. Ci vorranno quattro anni. Ringrazio il sindaco per l’opportunità. È un primo passo per la città, ma anche per l’Italia“.

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E in effetti aveva proprio ragione ADV: è una storia paradigmaticamente italiana! Come le inaugurazioni, con tanto di sindaco di turno con fascia tricolore, di strade mai finite, di ospedali mai aperti etc. etc. etc.

Stadio Fiorentina: area Mercafir sì, anzi no…

Fiorentina, il nuovo stadio vede la luce? Nardella: “Pronto nel 2023” (La Gazzetta dello Sport, 24 gennaio 2019):

Niente cittadella, niente 80 ettari. Ma lo stadio e qualche annesso sì. L’area individuata per far sorgere il nuovo impianto è poi diventata quella denominata Mercafir (mercato ortofrutticolo di Firenze, sempre nella zona nord della città). Mercato che si sposterà proprio nell’area di Castello […]. Ieri sera, a RTV 38, sono arrivate nuove dichiarazioni del sindaco di Firenze Dario Nardella.

Sono stati fatti tanti passi avanti, abbiamo fatto l’ultimo piano di recupero di Castello che prevede lo spostamento della Mercafir in quell’area: spostamento che può avvenire in tempi rapidi, diciamo entro 3 anni. Quindi credo che entro il 2023 il nuovo stadio viola si possa fare. La Fiorentina ha presentato a fine del 2018 una nuova documentazione per la progettazione, i tecnici la stanno visionando ed io sono ottimista“.

Sappiamo tutti come è finita: con l’asta pubblica del terreno Mercafir andata deserta in data 30 giugno 2020.

Tranquilli, gente: è arrivato lo sbloccastadi!

Dl Semplificazione, approvati emendamenti per stadio e aeroporto di Firenze” (055firenze.it, 2 settembre 2020):

Sono stati approvati nella notte in Senato alcuni emendamenti al dl semplificazione, che riguardano in particolare anche Firenze. Nello specifico, attesissimo e ad alto coinvolgimento politico quello sul cosiddetto ‘sbloccastadi’, che potrà consentire di restaurare e riqualificare il Franchi senza il veto della Soprintendenza.

Bene l’approvazione nel dl semplificazione di due emendamenti molto importanti: avanti con il nuovo stadio Franchi e con la nuova pista dell’aeroporto di Peretola. Grazie ai parlamentari per aver contribuito a questo grande lavoro, è un grande giorno questo per Firenze”, ha commentato sui social il sindaco di Firenze, Dario Nardella.

Ha commentato Matteo Renzi: “Questo emendamento vale per tutti gli impianti e naturalmente anche per lo Stadio Franchi di Firenze. Per la Toscana, un’altra buona notizia è lo sblocco del progetto aeroportuale di Peretola, finalmente. Stadio e Aeroporto: una bella doppietta per la mia città“.

Questo è quanto, per adesso, gente! Solo per adesso, ovviamente…

loonely tunes thats all folks

#errebì72

 

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