Passerà davvero dalle cessioni il prossimo calciomercato della Fiorentina? Ecco il borsino di chi potrebbe foraggiare il ‘tesoretto’ secondo Tuttosport.

Vendere i pezzi pregiati per comprare, oppure investire su un’ossatura semi-stabile per attaccare le posizioni valide per l’Europa? Secondo Tuttosport la Fiorentina partirà dalle cessioni prima di muoversi in acquisto. I nomi sono quelli noti e gettonatissimi di Gaetano Castrovilli, Federico Chiesa, Nikola Milenkovic. Situazioni comunque molto diverse fra loro.

CASTROVILLI – Per quanto riguarda il centrocampista pugliese, è (a nostra opinione) difficile ipotizzare una cessione anche a fronte di offerte molto allettanti. Si parla, per esempio, di un’Inter pronta a mettere sul piatto Nainggolan. La Fiorentina ha durante la stagione blindato il talento classe 1997 ed è pronta a prolungare di un anno il contratto (scadenza attuale 2024) con un ritocco all’ingaggio e la maglia numero 10 sul piatto.

MILENKOVIC – Il difensore serbo, dopo le vacanze, troverà la proposta di rinnovo fino al 2024 e dovrà valutare se proseguire la sua avventura in maglia viola, oppure accettare la corte di Napoli o Milan. 

CHIESA – Indiziato numero uno per la partenza a patto che si verifichino due condizioni: deve essere il giocatore a chiedere la cessione e le richieste economiche della Fiorentina (70 milioni?) devono essere soddisfatte. Il suo contratto scade nel 2022 ed è sicuramente prioritario per Pradè e C. definire la situazione per evitare la perdita del cartellino a parametro zero.

Ciò premesso, il vero tesoretto della Fiorentina è nel patrimonio di Rocco Commisso e nella sua volontà di centrare quanto prima qualche obiettivo sportivo. Secondo il Bloomberg Billionaires Index pubblicato ieri Commisso (9,05 miliardi di dollari), 205° posto nella classifica degli uomini più ricchi del mondo è il proprietario di un club di calcio italiano col maggiore patrimonio personale. Davanti anche a Zhang (Inter) e Berlusconi (Monza).

Ecco perché parlare di tesoretto dalle cessioni, che nelle più recenti gestioni significava plusvalenze finanziarie non commisurate agli investimenti tecnici, è probabilmente inappropriato. Se ci saranno cessioni di qualche pezzo pregiato, sarà perché altre strade non sono state possibili. La speranza è che, nel caso, siano il sacrificio necessario per uno o più colpi che facciano ben sperare…

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