Dopo lo stop forzato di tre mesi a causa della pandemia da Covid-19, da qualche giorno si parla nuovamente di calcio giocato, con un occhio costante al calciomercato. Nonostante sia tornata a concentrarsi sul campionato, la Fiorentina starebbe monitorando le situazioni di Thiago Silva e Gonzalo Higuain.

A causa dello stravolgimento dei calendari per l’emergenza Coronavirus, la sessione estiva di calciomercato di quest’anno avrà inizio soltanto il 1 settembre e per chiudersi il 5 ottobre. I club, però, potranno depositare pre-contratti nei mesi di luglio e agosto, passaggio che la Fiorentina del patron Commisso vorrebbe fare al più presto per due fuoriclasse prossimi a concludere le loro rispettive avventure attuali: stiamo parlando dell’ex Milan Thiago Silva (ora in forza al PSG) e dello juventino Gonzalo Higuain.

Occasione Thiago Silva

Il quotidiano La Nazione oggi in edicola si è soffermato sul centrale brasiliano ex Milan. La Fiorentina per ora, si è limitata a chiedere al PSG semplicemente un’informazione: Thiago Silva ha deciso di non rinnovare? Da giorni ormai è certo che il difensore originario di Rio de Janeiro non proseguirà la sua avventura all’ombra della Torre Eiffel e i dirigenti viola si sono rivolti all’entourage del giocatore per conoscere i margini di accordo. L’obiettivo è realizzare, a dodici mesi di distanza dal primo grande colpo, un’operazione in stile Ribery. Cercando il sì di Thiago, è evidente che in casa viola si stanno organizzando grandi manovre in difesa per rinforzare ulteriormente la squadra a disposizione di Beppe Iachini, o di chi siederà sulla panchina viola nella prossima stagione.

Commisso prova il colpo Higuain

E se oltre a Thiago Silva, arrivasse a zero anche Gonzalo Higuain? L’attaccante della Juventus, in scadenza di contratto, sembra essere sempre più lontano dalla Juventus. I bianconeri hanno fatto capire all’argentino di non rientrare più nei loro piani. Non è quindi da escludere che Rocco Commisso possa provarci. Il presidente viola sembre avere un debole per il Pipita e l’affare Ribery testimonia come sia disposto anche ad accollarsi ingaggi pesanti. Non c’è ancora nulla di concreto, sia chiaro. Commisso però, che ci ha abituati a sforzi economici di un certo spessore, potrebbe accontentare le richieste dell’argentino. L’affare potrebbe chiudersi a 4,5 milioni più bonus per tre anni. Ovviamente a fare la differenza sarà, come sempre in queste situazioni, la volontà del calciatore.

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