È terminato alla porta numero 21 dello Stadio Cornellà-El Prat di Barcellona il Tracks del 21. Pedalata solidale in onore di Dani Jarque del quale oggi ricorre il decennale della scomparsa.

L’8 agosto 2009 a Coverciano durante il ritiro dell’Espanyol, Dani Jarque moriva per un attacco di cuore. La sua morte improvvisa fu uno shock per tutto il mondo del calcio e non solo. Lo stesso dolore che qualche anno dopo avrebbe colpito la Serie A con la morte di Davide Astori, scomparso nel sonno il 4 marzo 2018 a Udine. Il capitano della Fiorentina fu poi esposto al Centro Tecnico di Coverciano. Un luogo che simbolicamente li ha uniti e dal quale il 19 luglio è partito il Tracks del 21.

Kudos a un heroi, omaggio ad un eroe. Questo è stato lo spirito dell’iniziativa nata per ricordare il giovane capitano dell’Espanyol e per raccogliere fondi per la ricerca sulle malattie genetiche cardiache. La pedalata in solitaria di Joan Franscesc Leiva, il tifoso dell’Espanyol protagonista di questa iniziativa, si è conclusa dopo 21 tappe con l’arrivo alla porta numero 21 dello Stadio Cornellà-El Prat. Da Firenze a Barcellona, macinando 1.797 km e con 20.980 metri di dislivello complessivo. Joan ha consegnato la fascia da capitano di Dani Jarque ai genitori del calciatore. Accolto da una delegazione dell’Espanyol e da tanti tifosi catalani e… viola.

Anche il profilo Twitter ufficiale di RCD Espanyol ha celebrato il momento.

Tracks del 21 foto gallery

Errebì72

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