“Un anno senza Davide” | Video tributo per Davide Astori.

Un anno fa il cuore di Davide Astori si fermava. Eppure il suo ricordo vive attraverso i momenti che il mondo del calcio e i tifosi tutti continuano a tributargli. Il nostro video alla memoria del capitano della Fiorentina.

Sorriso e gentilezza sono le armi con le quali Davide Astori ha fatto breccia nei cuori di chi lo ha conosciuto. Compagni di squadra, avversari, dirigenti tutti, lo hanno indicato come esempio di ispirazione per un mondo – quello del calcio – dove la semplicità è un pregio raro. E poi i tifosi, quelli di Cagliari e Fiorentina, soprattutto, segnati dalla perdita di un punto di riferimento per le loro maglie.

Sull’isola bella, come Davide chiamava la Sardegna, il difensore aveva fatto il salto di qualità calcistica. Con il Cagliari aveva rinnovato, prima di passare alla Roma, per permettere alla società di monetizzare, senza alcuna speculazione. Così il coro dei tifosi rossoblu lo onora per la sua correttezza: “In questo calcio moderno di gente senza valori, sei stato tu un esempio Davide Astori“. In maglia viola, Astori aveva deciso di restare al momento della rifondazione nell’estate 2017. Tutti i big con la valigia in mano e la sua faccia, unica nota nel ritiro di Moena, come garanzia di serietà per ripartire verso nuove ambizioni, con lui con la fascia di capitano al braccio.

Il nostro video tributo parte da lì: dal ritiro di Moena nell’estate 2017. Con Davide impegnato negli allenamenti, e poi l’ultimo gol in Serie A (10 settembre 2017) nella goleada contro il Chievo. Poi il buio di quella notte, la trasferta di Udine e la notizia che si diffonde sui media sportivi e non. A Firenze nasce spontaneamente il muro della memoria, con centinaia, migliaia di messaggi, sciarpe e dediche sui cancelli dello Stadio Franchi. Il funerale in piazza Santa Croce con le parole strazianti di Milan Badelj. La surreale partita contro il Benevento, sbloccata da Hugo: l’uomo chiamato a sostituire Astori in campo con il 31 sulle spalle, un 13 rovesciato, il numero per sempre di Davide perché ritirato da Cagliari e Fiorentina. La coreografia della Curva Fiesole e il coro per il capitano che da un anno risuona con i tifosi viola ogni 13° minuto in ogni stadio di Serie A.

E nei pensieri di tutti, una certezza: “Ci sono uomini che non muoiono mai“.