Lazio Fiorentina lascia strascichi polemici per l’uso della VAR. Il rigore dubbio concesso ai biancocelesti per fallo su Caicedo scatena sui social l’ira dei tifosi della Juventus, in lizza per il titolo con i biancocelesti. Anche il figlio del DG Barone, si sfoga su Twitter.

La Lazio in lizza con la Juventus per lo scudetto è rientrata in partita grazie al rigore trasformato da Immobile e concesso da Fabbri per fallo di Dragowski su Caicedo. La Viola, in vantaggio grazie ad un gol di pregevole fattura di Ribery, si è vista rimontare e superare dal gol di Luis Alberto. Ma al di là della cronaca, fa riflettere l’uso della VAR in Lazio Fiorentina dove non solo il rigore, ma anche alcuni falli al limite del regolamento da parte dei padroni di casa non sono stati rivisti da Fabbri, ma nemmeno segnalati da Mazzoleni (arbitro mai fortunato per i gigliati) alla VAR. Invece, è stato segnalato il fallo a gioco lontano di Vlahovic espulso con rosso diretto.

Ecco una sintesi degli episodi principali analizzati dal Corriere dello Sport e l’arbitraggio di Fabbri: “Bastos è da arancione (non prende il pallone, per fortuna di Ghezzal neanche l’avversario). Parolo era da doppio giallo, rischia pure Radu. Il VAR gli segnala la gomitata di Vlahovic. Inadeguato. Il contatto tra Dragowski e Caicedo (ingenuo l’uno, bravo l’altro) c’è, difficile non dare un rigore così e difficile anche che il VAR possa intervenire.

Barone jr e tifosi Juve scatenati sui social: VAR dove sei?

Seguo il calcio da una vita, so come va. Ma certe volte non voglio credere sia ancora così. È veramente una vergogna“. Queste le dichiarazioni su Twitter di Pietro, figlio di Joe Barone, il direttore generale del club. Il quale durante il match, aveva scritto: “Si è buttato” riferendosi a Caicedo nell’azione del dubbio rigore concesso da Fabbri. “Fammi sapere perché non sono andati a rivederlo al Var” è invece il tweet col quale contesta l’uso della VAR nell’episodio in questione.
I tifosi della Juventus sui social si sono allineati, ma per altri motivi, con il tono polemico di Barone jr. C’è chi parla di campionato falsato e di partita pilotata. Ma con una punta di astio verso la dirigenza viola, il cui presidente Commisso dopo Juventus Fiorentina scatenò grandi polemiche parlando di una Juve che non ha comunque bisogno di favori arbitrali… E Commisso da oltre oceano li ha accontentati.

Commisso: “Mi batterò per il rispetto della Fiorentina e del popolo viola

Vedendo le immagini e sentendo e leggendo i commenti internazionali delle televisioni, dei siti e dei social media con molte critiche relative alla gestione arbitrale della gara, mi viene da chiedere come mai dopo più esempi che hanno riguardato non solo la Fiorentina ma anche tante altre squadre, non è stato ancora deciso un utilizzo più significativo e sopratutto utile della tecnologia e del VAR nello specifico“. Così il presidente Rocco Commisso si è espresso in una lettera aperta pubblicata sul sito ufficiale del club gigliato.

“Come ho fatto presente già diversi mesi fa, continuo infatti pensare che debba essere data la possibilità alle squadre di richiamare gli arbitri all’utilizzo del VAR, con regole da definire, così da permettere a tutti di non avere dubbi e di avere la certezza che tutto è stato giudicato nel migliore modo possibile. Su questo tema continuerò a essere la prima persona che si batterà per il rispetto della Fiorentina e del Popolo Viola e per il calcio italiano in generale”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui