Ribery è già in regime di svincolo, il contratto di Milenkovic scade nel 2022 e quello di Vlahovic capocannoniere viola nel 2023. La Fiorentina si prepara a lavorare sui rinnovi di alcuni dei giocatori più appetibili della rosa.

Da un lato sul campo, quello più importante, la Fiorentina punta a quota 40 punti il prima possibile: sono 25 i punti in classifica quando mancano 15 gare alla fine dalla stagione. Dall’altro è urgente la questione dei rinnovi che determineranno le prossime strategie di calciomercato. Secondo La Nazione prima sarà raggiunta quota salvezza prima ci si concentrerà sui nomi “del momento”: Milenkovic, Ribery e Vlahovic.

Rinnovo Milenkovic

Dura, molto dura che il difensore serbo, classe 1997, 108 presenze in Serie A tutte con la Fiorentina, possa continuare a vestire la maglia viola. Le pretendenti non mancano e l’ex baby capitano del Partizan Belgrado potrebbe avere voglia di accettare una nuova sfida negli anni cruciali della sua carriera. Non è un mistero che il Milan lo segua da tempo, ma pare che il richiamo irresistibile per Milenkovic si chiami Premier League (e come dargli torto?). United e City, top team di Manchester, hanno in cassa la somma ritenuta equa per dare il via al trasferimento: dai 35 ai 40 milioni di euro. La Fiorentina proverà comunque un rilancio con ritocco importante dell’ingaggio, ma potrebbe comunque non bastare. Il suo contratto scade a giugno 2022. Resta in viola al 35%.

Rinnovo Ribery

Si tratta probabilmente del rinnovo con più misteri. Dipenderà tutto dall’ex asso del Bayern Monaco che, complici gli infortuni e le assenze, non sembra più centrale come qualche mese fa. La priorità adesso è quella di rivederlo in campo in una stagione che per adesso gli ha regalato 17 presenze, 1 gol e 5 assist. Il francese si sta allenando per recuperare dall’ultimo infortunio, a livello muscolare, che lo ha costretto a vivere da spettatore in tribuna le ultime 3 partite dei compagni. A giugno Ribery sarà libero di sottoscrivere un altro contratto, l’ultimo della sua gloriosa carriera, considerate le 38 primavere. La dirigenza della Fiorentina proverà a contrastare il richiamo di Bundesliga e, soprattutto, del Monza? Il club di Galliani e Berlusconi in caso di promozione in Serie A vorrebbe presentarsi sul massimo palcoscenico calcistico italiano con una tris di (ex) stelle: Ribery, Boateng, Balotelli. Resta in viola al 20%.

Rinnovo Vlahovic

Il contratto dell’attaccante serbo (classe 2000) scade nel 2023, ma la Fiorentina vuole accelerare i tempi per fermare sul nascere possibili turbative di trattativa. Più volte Vlahovic ha dichiarato di volersi legare alla Fiorentina per raggiungere obiettivi personali e di squadra. A 21 anni, con già 62 presenze in Serie A e 15 reti all’attivo, potrebbe anche accettare un sostanzioso ritocco di ingaggio e prolungare di altri due anni, maturando nella piazza che lo ha lanciato per poi valutare se le ambizioni sue e quelle della squadra di Commisso coincidono. D’altro canto il presidente ha dichiarato che non si farà portare via Dusan. La trattativa per quanto lunga sembra avere buone premesse. Resta in viola al 70%.

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